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Se hai necessità di risolvere i problemi dentali e/o sostituire denti mancanti scrivici e cercheremo di aiutarti al meglio

 
 

Interventi di Chirurgia Orale

Uno dei momenti in cui ci si rivolge al medico odontoiatra è certamente quando si percepisce un dolore ai denti, o se si riesce a intravedere qualcosa di anomalo.

I problemi che più comunemente si manifestano sono rotture dei denti, diffusione della carie (che può penetrare anche nella polpa sottostante del tessuto osseo) e formazione di cisti.

Tuttavia, è necessario ricorrere alla chirurgia orale anche nel caso in cui si abbia la necessità di inserire un impianto e sia necessario sottoporsi aun'operazione preliminare; nonché nel caso in cui
Per tutti questi problemi è necessario intervenire chirurgicamente, per asportare le parti danneggiate e doloranti.

Presso il nostro studio è possibile sottoporsi a ogni tipo di intervento chirurgico che interessa il cavo orale, grazie a strumenti tecnologici sofisticati e capaci di minimizzare il disagio, aumentando al contrario la precisione dell'intervento.

La diagnosi del problema

Prima ancora di intervenire chirurgicamente, è necessario sottoporsi a una visita odontoiatrica nel caso in cui si notino aspetti anomali della propria dentatura.

In particolare, durante l'appuntamento al paziente verrà sottoposto un questionario (sotto forma orale) al quale sarà necessario rispondere con la massima onestà: la raccolta delle informazioni, infatti, è estremamente importante per inquadrare il problema e per risalire, ove possibile, alle cause dello stesso.

Dopo l'anamnesi il paziente viene sottoposto a una visita specialistica, che prevede una semplice ispezione del cavo orale, prestando particolare attenzione a eventuali denti danneggiati in maniera parziale o totale, a protuberanze dolenti e alla presenza di bolle; contestualmente, lo specialista verifica anche se il seno mascellare è nella posizione ottimale.

Solo a questo punto, il medico può decidere se intervenire o meno chirurgicamente. In caso di risposta affermativa, è necessario sottoporsi a un'operazione, finalizzata alla risoluzione del problema.

Gli elementi in comune delle diverse tecniche

Nonostante le tecniche di chirurgia orale siano molto diverse tra loro, a seconda del problema che vanno a risolvere, ci sono alcuni elementi in comune. Tra questi, a tal proposito, è necessario citare l'anestesia.

La maggior parte degli interventi di chirurgia orale prevede una semplice anestesia locale, finalizzata a intorpidire la zona sulla quale si lavorerà, senza causare la perdita dei sensi della persona. A seconda dei casi, l'anestesia può essere iniettata nelle gengive, sotto la lingua o in altri punti.

Ovviamente, durante l'operazione il paziente non avvertirà dolore, e il medico può eventualmente sottoscrivere degli antidolorifici per evitare la successiva insorgenza del fastidio.

Gli strumenti utilizzati durante l'operazione

Il nostro studio possiede i più avanzati sistemi per operare chirurgicamente un paziente. Si tratta di dispositivi estremamente efficienti e accurati, che provocano ferite molto limitate e facilmente cicatrizzabili.

Tra questi dispositivi, ad esempio, è possibile citare il laser. Che si tratti di laser ad anidride carbonica o a Potassium Titanium Phosphate, il suo obiettivo è quello di effettuare un'incisione molto precisa e poco invadente, che cicatrizza in poco tempo dopo l'operazione, con la necessità di pochissimi punti di sutura.
Oltre ad agire come un bisturi, il laser può essere il vero e proprio strumento principale dell'intervento, come nel caso della frenulectomia.
Altro importante strumento utilizzato in chirurgia

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