Ortodonzia nel bambino
L’ortodonzia è il settore odontoiatrico che cura e studia problemi di malocclusione dentale, la crescita spropositata di una parte della bocca (superiore o inferiore) e controlla il naturale sviluppo dei denti, in un paziente pediatrico oppure in un adulto.
Infatti un bambino può presentare diverse tipologie di malocclusioni, e nessuna di esse deve mai essere sottovalutata. Un problema alla bocca o all’arcata dentale se non viene trattato tempestivamente in età pediatrica, comporta il rischio che una volta cresciuto il paziente si ritrovi con un problema più grave, risolvibile solamente attraverso un’operazione chirurgica.
Le malocclusioni nei piccoli pazienti possono comparire o per cause ereditarie oppure per un comportamento che vizia il movimento naturale della bocca in generale. Queste possono causare svariati problemi estetici ma soprattutto complicazioni funzionali.
Malocclusioni nel bambino
La malocclusione dentale è una situazione in cui i denti dell’arcata superiore non combaciano perfettamente con quelli inferiori, quindi c’è un rapporto anomalo tra mandibola e mascella. Questi problemi possono essere visibili anche ad occhio nudo da un esperto, ma con qualche accorgimento si potranno vedere anche da soli.
La malocclusione giudicata di prima classe è quella più semplice da trattare, comprende tutti i principali problemi estetici come:
- l’affollamento dentale, denti che escono sopra ad altri per mancanza di spazio;
- quella di seconda classe è più diffusa e conosciuta, in quanto si tratta di avere l’arcata superiore in fuori rispetto a quella inferiore;
- la terza classe è quella più grave ed è il problema inverso della seconda, cioè la parte inferiore sporge di più rispetto alla superiore.
Possono essere cause della malocclusione del bambino l'abitudine a succhiarsi il pollice, ma anche il mantenere il ciuccio fino a una tarda età superando i tre anni, oppure interventi dentali scadenti o riusciti male, come le otturazioni delle carie.
Alcuni tipi di malocclusioni nel bambino possono poi provocare problemi che colpiscono tutto il corpo, provocando alterazioni posturali quali: scoliosi, cifosi o posture scomposte appoggiando male i piedi, che spesso non sono legate direttamente alla malocclusione.
Quando sottoporre un bambino alla visita ortodontica
La prima visita ortodontica per un paziente pediatrico dovrebbe avvenire intorno ai 6 anni, anche se questo dato è piuttosto variabile, in base ai problemi presenti, se ci sono, e alla gravità di essi. Infatti molti dottori consigliano di effettuare la visita il prima possibile, in modo tale da prevenire problemi futuri.
Durante la crescita dei bambini è possibile intervenire direttamente su mascella, mandibola e su tutta la muscolatura facciale. Una volta a conoscenza dell’eta del bambino bisogna valutare attentamente la situazione dei muscoli della bocca, dei denti e della lingua.
È estremamente importante ricercare carie nascoste, che possano avere contribuito al problema presente nel bambino e ci si informa su come effettua il lavaggio dei denti e la durata di questo.
Nel valutare la situazione del rapporto tra l’arcata superiore e quella inferiore, non bisogna dimenticarsi che il valore standard è chiamato neutrocclusione, in quanto la mandibola e la mascella dovrebbero serrarsi perfettamente.
Se diversamente i denti si trovassero già uniti uno all’altro per mancanza di spazio, è certo che in futuro ci sarà un affollamento dentario, l’unica soluzione è affidarsi ad un trattamento tramite l’apparecchio.
Apparecchio trasparente per i giovani
L’apparecchio trasparente specifico per i giovani è nato grazie all’aiuto e ai consigli degli adolescenti e dei genitori, in quanto conoscono bene la vivacità del bambino a quell’età.
Fondamentalmente è identico al classico apparecchio, ma possiede delle particolarità specifiche per i giovani pazienti. Infatti questi modelli hanno un comfort speciale, si possono togliere e sono quasi invisibili alla vista.
Con queste particolarità sono la scelta giusta per i ragazzi giovani, in quanto non intaccano minimamente la loro qualità di vita.
Sono studiati appositamente per mantenere una perfetta igiene dentale anche durante il trattamento, ed evitare carie in futuro. Sulla struttura dell’apparecchio sono presenti degli indicatori, che si colorano di blu al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.
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