Benessere e Postura in Smart Working
“ Benessere nel smart working”: a parlarne, la fisioterapista Annamaria Flego.
La gestione dei pazienti a distanza è un aspetto che, per necessità, è diventato centrale nel nostro studio ed è stato di grande aiuto.
Da alcuni mesi, causa lockdown, anche la Dottoressa Flego ha dovuto cambiare le dinamiche di svolgimento del lavoro, impegnandosi nella teleterapia, ovvero la fisioterapia a distanza.

Ed è proprio il rapporto a distanza l'elemento che ci accomuna perché durante la quarantena abbiamo sviluppato un sistema che permette di monitorare i trattamenti ortodontici a distanza in modo da non dover fare venire il paziente in Studio. Una grande rivoluzione che stiamo portando avanti e integrando sempre di più nei nostri protocolli di lavoro.
Il suo progetto, chiamato “Fisiotime” che consiste appunto nella fisioterapia a distanza, è particolarmente utile in questo momento in quanto prevede una valutazione fisioterapica, l’esercizio terapeutico, l’autotrattamento e una scheda di esercizi personalizzata che le persone possono svolgere a piacere nello studio della Dottoressa ma anche comodamente da casa.
IL MITO DELLA POSTURA:
- Perché stare dritti con la schiena è così importante? Dipende da ciò che si fa. La postura è estremamente legata al compito che stiamo svolgendo e cambia in base a cosa stiamo facendo. È legata al gesto, al contesto e allo stato di salute.
- Esiste una postura corretta per lavorare al pc?
Sono diverse le posizioni per lavorare al computer ed è fondamentale cambiare posizione per stare bene.

Capita molto spesso che le persone assumano questa posizione causa il posizionamento del Pc troppo in basso rispetto al livello degli occhi. Ciò comporta la necessità di piegare il collo in maniera eccessiva.
I punti chiavi nella postazione al PC sono:
- altezza dello schermo;
- livello dell'orizzonte visivo;
- scelta della sedia;
- Appoggio degli avambracci;
- Appoggio della schiena;
- Posizione delle finestre;
GESTIONE DEL DOLORE:
La vera soluzione per aiutare la gestione del dolore è il movimento. Stando fermi per molto tempo, le articolazioni ne risentono particolarmente e viene accumulata una tensione muscolare involontaria.
Il corpo va ascoltato. In base al fastidio che si accusa è necessario cambiare posizione.
Anche lavorando a casa è importante prendersi delle pause per riattivare la muscolatura.
Lavorando in smart working, ci si trova a lavorare per molte più ore, senza pause dove si cammina, ci si sposta da un luogo all’altro e spesso si è costretti ad utilizzare le cuffie.
Tutto questo cosa comporta?
Mal di testa – mal di collo:

Si tratta di un fastidio/dolore invalidante e debilitante, in particolare nell’orario lavorativo.
Ci sono mal di testa correlati a dei disturbi cervicali e dei rachidi cervicali che possono causare mal di testa. Per questo possono essere considerati insieme.
È importante capire se sono correlati al lavoro al computer e all’utilizzo delle cuffie. Cambiando la postura o utilizzando delle cuffie possiamo verificare se il mal di testa è causato da queste componenti e vedere se la situazione cambia.
Altre possibili cause che possono scatenare il mal di testa sono: le articolazioni temporo-mandibolari, gli occhiali e il mouse. In caso di difficoltà ad individuare la causa lavoro correlata può essere utile compilare un diario del mal di testa per annotare la situazione in cui ci troviamo quando insorge il mal di testa.
ATM: Molto frequentemente c’è una relazione con il bruxismo, il serramento, il bite notturno scorretto o recenti interventi. Se ci sono dei mal di testa collegati ai denti è necessario rivolgersi al dentista.
OCCHIALI:
Se abbiamo cambiato occhiali è necessario cambiare la postazione lavorativa.
Qualora dovessimo accorgerci di vedere meno, va fatta una valutazione con un oculista in quanto bisogna lavorare sull’origine del mal di testa.
MOUSE:
Se lo si utilizza per molte ore è importante alternare l’utilizzo ad altre attività per consentire al polso di riposare.
Di tanto in tanto durante l'orario di lavoro può essere necessario prendere 1-2 minuti di pausa, mettersi in una posizione comoda, fare la respirazione con la pancia e chiudere gli occhi e rilassarsi.
QUALI SONO LE STRATEGIE PER IL MAL DI TESTA?
Movimenti – rilassamento:

Davanti allo specchio facciamo dei movimenti lenti e controllati come nell’immagine.
Mettersi in una posizione comoda e fare la respirazione con la pancia e chiudere gli occhi è utile in caso di mal di testa da PC.
Attività motoria:

Per agire sul mal di testa un grande supporto è l’attività motoria. È indicato eseguire 1 volta o 2 a settimana un lavoro di forza e 150 minuti di lavoro aerobico settimanale moderato. Per fare un lavoro aerobico efficace deve essere di qualità.
L’attività può essere suddivisa in base alle nostre preferenze in quanto a durata e momenti per lo svolgimento ma è importante lavorare di qualità più che di quantità.
7 CONSIGLI PRATICI:
1) Valuta la tua postazione
2) Gestisci attivamente il dolore e il mal di testa
3) Risolvi i dubbi con un professionista
4) Fai gli esercizi ogni tanto
5) Mantieni gli obiettivi raggiunti
6) Esercizio aerobico e lavoro di forza nel tempo
7) Meno quantità, più qualità
ESERCITAZIONE:

Il consiglio migliore è quello di fare gli esercizi nell'immagine oltre a praticare lo sport che piace.
VIDEO SPIEGAZIONE:
In questo video puoi rivedere tutto l'intervento della Dottoressa Flego nel dettaglio per approfondire tutti i vari punti:
Per qualsiasi necessità o per una valutazione, potete visitare il sito della Dottoressa Flego: https://www.annaflego.it/
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