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Prevenzione e benessere a 360° - Abitudini sane e stile di vita corretto

Cosa intendiamo per PREVENZIONE?

Con il termine prevenzione, facciamo riferimento a tutti quei comportamenti che ci aiutano a mantenere la salute dei nostri denti, della nostra bocca e del nostro corpo in generale.
 
Un aspetto in cui crediamo molto e che permea la realtà del nostro studio in ogni suo aspetto.
 
La figura del dentista, spesso, viene considerata come il medico preposto ad intervenire nel momento in cui esiste già un problema. Il nostro compito, in realtà, non è solamente quello di curare ma anche e soprattutto quello di fornire tutte le informazioni che possono aiutare le persone prima che il problema insorga, sia nel caso degli adulti che dei bambini.
 
 
Nell’adulto, si fa riferimento più che alla prevenzione vera e propria, a tutte quelle azioni che ci consentono di non peggiorare situazioni già esistenti. La prevenzione è benessere a 360°. Non è legata meramente alla salute della nostra bocca e dei nostri denti, bensì al nostro corpo in generale.
 
Oltre all’igiene orale, molteplici fattori risultano essere fondamentali in un’ottica preventiva in quanto incido sulla salute dei nostri denti e della nostra bocca.
 
L’igienista dentale ha il compito di aiutare il paziente ad entrare in un meccanismo in cui inizia a percepire la propria persona come un insieme in cui bocca e corpo sono legati e per prendersi cura di uno, bisogna necessariamente prestare le dovute attenzioni anche all’altro.
 
Ma quali aspetti incidono sulla nostra salute in una visione olistica?
 
L’idratazione è importantissima ai fini della salute dentale e generale. Per quanto concerne la salute dentale, bere molta acqua incentiva la produzione della saliva che, a sua volta, aiuta a ridurre la placca, principale responsabile dell’infezione.
 
Fondamentale è l’attività fisica che ci consente di attivare il nostro corpo mantenendolo sano e in forma, eliminare le tossine, sfogare lo stress e apportare innumerevoli benefici psicofisici. Va poi individuata l’eventuale assunzione di farmaci.
 
Risulta, dunque, di primaria importanza l’aspetto della formazione. Bisogna fare un’istruzione idonea che va vagliata da persona a persona per trovare, insieme al paziente, la strada più giusta da percorrere.
 
L’igienista è un coach che interviene aiutando a mantenere un equilibrio di vita.
 
 
Quando si parla di igiene orale, spesso ci si chiede se sia meglio utilizzare uno spazzolino elettrico o uno manuale.
 
Qual è lo strumento migliore per mantenere l’igiene dei nostri denti?
 
Non esiste lo strumento, esiste uno strumento che a quella determinata persona consente di rimuovere la placca. La cosa fondamentale è trovare lo strumento personalizzato che ci porti a ridurre il più possibile la nostra placca.
 
FORZA = PULIZIA ?
 
È necessario utilizzare la forza nello spazzolamento dei denti? Una credenza da superare.
 
Non è la forza a garantire la pulizia dei nostri denti ma il tempo e la qualità dello spazzolamento.
 
La forza traumatizza la gengiva e può creare delle recessioni da trauma dovute alla forza applicata durante lo spazzolamento e legate alla scelta dello spazzolino. Gli spazzolini duri sono assolutamente da evitare. È necessario scegliere uno spazzolino morbido e non invasivo.
 
Per capire se i denti sono puliti, si può spazzolarli senza dentifricio per percepire attraverso il passaggio della lingua se la superficie del dente è liscia.
 
Esistono anche dei rilevatori di placca acquistabili in farmacia. Sono delle pastiglie rosse che pigmentano il dente laddove è presente la placca. Quando spazzolando i denti andiamo a rimuovere questa colorazione, abbiamo rimosso anche la placca.
 
Riassumendo, come prima cosa viene valutato il paziente e considerata la manualità e l’anatomia della bocca. In relazione a questi aspetti, l’igienista (assieme al dentista) consiglia il percorso di prevenzione da intraprendere per ottenere i risultati migliori, diversi per ogni persona.
 
 
Adulti motivati sono un esempio in tal senso anche per i propri figli.
 
Perché se nell’adulto la prevenzione è importante, nel bambino lo è ancora di più perché può determinare l’andamento di una vita intera ed è una grande responsabilità del dentista, dell’igienista e del genitore, incanalare il bambino verso la giusta via da intraprendere.
 
Mentre negli adulti ci sono situazioni già in corso e possiamo intervenire per mantenere la salute in uno stadio già avanzato, nei bambini abbiamo la possibilità di farlo in maniera preventiva per assicurare che i loro denti si mantengano sani per tutta la vita, evitando che vadano incontro ad interventi invasivi in futuro e che acquisiscano fin da piccoli quella consapevolezza dell’importanza del sorriso che li aiuti a mantenerlo sano per sempre.
 
L’obiettivo è che i nostri bambini, da grandi, mantengano i denti perfettamente intoccati anziché andare incontro ad interventi.
 

L'Esperienza della Dottoressa Martina:

 
 
"Io sono stata seguita fin da bambina, per ovvie ragioni, grazie alla presenza di mio papà e ho acquisito fin da subito, delle abitudini che mi hanno consentito di mantenere, durante la mia adolescenza i denti sani e di farlo per il resto della mia vita. Queste abitudini ormai radicate nella mia persona, sono la certezza che sarò in grado di mantenere sani i miei denti per sempre e credo non possa verificarsi alcuna interferenza che possa intaccare questo aspetto ormai acquisito che fa parte della mia persona e della mia indole, già da prima che diventasse la mia professione."
 
 
La prevenzione nel bambino, dunque, consiste nel permettere di acquisire determinate abitudini corrette e nel monitorare la crescita.
 
Per abitudini facciamo riferimento all’igiene orale ma anche all’alimentazione.
 
Perché incidono entrambe sulla salute dei denti e bisogna approcciarsi nella maniera corretta su entrambi i fronti per garantire la salute a tutto tondo.
 
 
Un aspetto fondamentale da monitorare è l’insorgenza delle carie. Essa è correlata a moltissimi fattori, non solo a quante volte ci laviamo i denti, a differenza di quanto si potrebbe pensare.
La tipologia e la frequenza di spazzolamento, il tipo di dieta che assumiamo, il tipo di saliva.
 
Se assumiamo alimenti ricchi di grassi e zuccheri e lo facciamo spesso, questo può influire sull’insorgenza delle carie.
 
Intorno ai 5,6 anni quando irrompono i primi denti definitivi è opportuno fare una prima visita dal dentista per vedere che il mantenimento igienico sia corretto ma il momento ideale per far approcciare il bambino al dentista è già verso ai 2/3 anni in maniera che, al momento della visita vera e propria, abbia già familiarità con il medico e con lo studio.
 
Se il bambino lava i denti correttamente ma la sua dieta è ricca di zuccheri, va aiutato a cambiare le sue abitudini alimentari per prevenire le carie.
Laddove, al contrario, l’alimentazione sia corretta e lo spazzolamento errato, si agisce sull’acquisizione delle tecniche corrette al mantenimento igienico.
 
Per quanto riguarda la saliva viene eseguito un test per capire il tipo di saliva e la conseguente predisposizione alle carie.
 
È importante prestare particolare attenzione a questi aspetti perché se i denti si cariano si verificano una serie di aspetti lesivi per la salute del bambino, anche a livello psicologico.
Primo tra tutti il dolore che può sfociare addirittura in un’estrazione del dente.
  
Non bisogna incappare nell’errore di non curare i denti da latte per la consapevolezza che si perdono. La perdita prematura di questi denti può creare problemi nell’assetto della bocca e nella futura eruzione dei denti definitivi, comportando problemi anche di grave entità.
 
Monitorare la crescita del bambino è importante perché, durante la sua crescita, il bambino, va incontro a delle modificazioni strutturali che avvengono in momenti precisi e possiamo seguirla passo passo da quando è bambino a quando diventa adulto.
 
Ogni parte del nostro scheletro si forma in un determinato momento. Prima avviene la crescita della mascella e poi della mandibola. Se intercettiamo problematiche della formazione delle ossa per tempo, possiamo intervenire nel momento specifico favorendo la crescita nei migliori dei modi e migliorando la crescita scheletrica, permettendo ai denti di posizionarsi nella maniera più corretta.
 
Un altro aspetto molto importante da considerare sono le ABITUDINI VIZIATE
 
 
L’utilizzo del biberon oltre i 18 mesi, il succhiamento del dito, respirare con la bocca o la deglutizione atipica sono abitudini che si ripercuotono sull’aspetto di formazione scheletrica e sul posizionamento dei denti.
  
Se intercettiamo queste abitudini scorrette nei bambini, andiamo ad aiutarli nello sviluppo delle proprie ossa che verrà mantenuto per tutta la vita evitando molteplici problemi.
 
In seguito a queste informazioni, speriamo sia chiara a tutti l’importanza di monitorare la crescita dei bambini e del promuovere uno stile di vita sano fatto di giuste abitudini alimentari e di comportamenti igienici corretti che accompagneranno il bambino, una volta divenuto adulto durante tutto il corso della sua esistenza.