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Dalla prima visita alla progettazione del sorriso

La maggior parte delle volte ci capita di accogliere in studio pazienti che vogliono migliorare il proprio sorriso ma non hanno idea di quale sia l’aspetto sul quale intervenire.
 
Ci sono difetti evidenti e altri impercettibili per gli altri ma evidenti per la persona che li vive.
 
 
È importante per noi capire le esigenze e i bisogni delle persone.
 
La Dottoressa Caneva adotta dei criteri e delle regole che le consentono di risolvere determinati problemi dal punto di vista clinico ma è altrettanto importante ascoltare i desideri dei pazienti per capire a fondo lo stato d’animo legato al proprio sorriso.
 
Marta, una bellissima ragazza, aveva perso la speranza. Le avevano detto in molti che avrebbe potuto risolvere il suo problema solo chirurgicamente. Ci teneva moltissimo a risolvere il problema ai denti.
 
 
 
 
 
Il suo non era un problema facile da risolvere, avendo l’osso mascellare contratto, ma questo non significa che l’intervento chirurgico sia l’unica strada. Infatti, abbiamo intrapreso un trattamento ortodontico e siamo riusciti a risolvere il problema senza ricorrere alla chirurgia. Ascoltando Marta abbiamo capito l’importanza per lei di avere un bel sorriso ma anche la paura di sottoporsi ad un intervento e siamo riusciti a soddisfare le sue esigenze dal lato funzionale ed emotivo.
 
 
Come viene fatto il progetto dei denti?
 
Una delle ultime novità che abbiamo introdotto e di cui siamo molto felici sono le foto del viso per poter visualizzare non solo il risultato finale del sorriso ma dell’impatto del sorriso direttamente sul viso.
 
Partendo da una chiusura iniziale, attraversiamo tutti i vari step di movimento dei denti che ci guidano fino al risultato finale e otteniamo il risultato per quanto riguarda la chiusura dei denti. Fino ad ora ci si limitava a questo ma non potevamo vedere l’impatto sul viso. Da adesso abbiamo anche questa possibilità.
 
La Dottoressa ha scelto di usare esclusivamente le mascherine trasparenti innanzitutto perché si può progettare e visualizzare il risultato, aspetto utile per lei per spiegare al paziente il trattamento e per le persone che riescono a vedere la risoluzione del problema. In secondo luogo perché il risultato è lo stesso che si andrebbe ad ottenere con l’apparecchio fisso, con la differenza che si va ad eliminare il disagio correlato all’impatto estetico e alla difficoltà nel mantenere l’igiene orale in presenza degli attacchini.
 
All’inizio viene inviata al paziente una prima bozza del trattamento. Dalla prima scansione si ottiene una bozza creata da algoritmi e da lì si parte per progettare il sorriso caso per caso.
 
 
Ma è la mano della professionista che fa la differenza sulla progettazione del risultato finale.
 

Esempio di prima bozza:

In questo caso, nella prima configurazione, per quanto il risultato fosse stupendo non era reale. Tale allargamento del palato non era una cosa attuabile nella realtà.
 
Era una bozza eccessiva.
 
Martina è intervenuta inserendo dei parametri da seguire rispetto alle caratteristiche della persona e dopo 5 progetti di trattamento diversi ed è stata realizzata la visualizzazione reale di quello che sarebbe stato il risultato.
 
 
Se avesse seguito il progetto arrivato in bozza, la persona avrebbe riscontrato diversi problemi.
 
È fondamentale non creare una falsa illusione e sta in lei capire qual è l’aspettativa reale e quale no.
 
Per questo motivo in questi tipi di trattamento l'esperienza e la conoscenza del dentista è fondamentale perché non basta accettare il piano di trattamento che viene creato dall'intelligenza artificiale ma invece bisogna monitorare e studiare lo spostamento di ogni singolo dente per poi arrivare al risultato desiderato.
 
Un altro aspetto molto interessante è il monitoraggio attraverso le foto dei denti che facciamo in studio o che i pazienti ci inviano. Soprattutto in questo periodo di chiusura o in casi di pazienti che seguiamo a distanza e possono recarsi in studio meno frequentemente, siamo stati in grado di proseguire con i trattamenti proprio grazie alle foto inviate dai pazienti.
 
 
Quando viene inviata la scansione per il progetto virtuale, la Dottoressa invia già delle indicazioni e una volta ricevuta la bozza va a modificare ulteriormente il risultato in base alle esigenze e agli obiettivi del paziente per ricreare su ogni dente il movimento necessario per portarlo alla posizione desiderata.
 
Una volta realizzato il progetto virtuale viene discusso con il paziente analizzando ogni aspetto e ogni passaggio che andremo ad affrontare durante tutto il corso del trattamento e si sceglie l’opzione migliore di procedere in base al risultato che si vuole ottenere e alle possibilità di realizzarlo.
 
La Dottoressa indica pro e contro di ogni scelta e indirizza verso la scelta più funzionale ed esteticamente migliore ma la scelta finale spetta al paziente.
 
Se anche tu desideri migliorare il tuo sorriso, progettalo insieme alla Dottoressa Martina! Visita la pagina https://www.sorridiconmartina.it/ per scoprire di più sul programma SORRIDI con MARTINA
 
 

 
Se desideri ascoltare nel dettaglio tutta la spiegazione della Dottoressa Martina, guarda il video: