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Cosa succede alla nostra pelle sotto la mascherina?

Cosa c’entra l’estetica del viso con il sorriso?
 
Abbiamo pensato di approfondire questo discorso assieme ad Antonella Calboli, Creatrice Beauty Concept Suite A, perché anche se ci occupiamo di denti, il nostro obiettivo è quello del benessere a 360 gradi.
 
Il sorriso, secondo noi, deve essere immerso in un viso che sta bene e che ci fa sentire a nostro agio.
 

 

Qual è la differenza tra il tuo Beauty Concept e un centro estetico normale?

“Il mio sogno era creare un centro per donare benessere alla persona che cerca di risolvere un inestetismo. Non volevo essere il centro che vende servizi standardizzati ma un luogo dove io, e sempre io, seguo la cliente in tutto il suo percorso, a prescindere che la persona venga per risolvere un problema o per rilassarsi e prendersi cura di sé. Dopo un’esperienza ventennale nel campo ho fatto la scelta di creare questa realtà per coccolare e seguire le persone in un ambiente di nicchia.
Beauty Concept è proprio un concetto di bellezza, diverso per ognuno di noi.”
 

In questo momento, in cui dobbiamo portare la mascherina per molte ore al giorno, come dobbiamo trattare la nostra pelle?

“L’utilizzo della mascherina, per quanto indispensabile, porta ad un aumento delle impurità per l’ambiente che si crea. L’umidità e lo sfregamento comportano, infatti, una serie di conseguenze per la nostra pelle.
 
Si tratta di un problema che coinvolge uomini e donne. Anche per l’uomo che si rade la barba, con lo sfregamento si verifica un aumento delle impurità.
 
Persone con una pelle normalmente secca, si ritrovano con una pelle oleosa e con impurità sotto pelle, dovendo cambiare completamente la skin care abituale.
 
Siamo di fronte ad una situazione in cui non si può standardizzare perché, nonostante quello che facciamo, poi ci ritroviamo a dover rimettere la mascherina ritrovandoci in un ambiente a noi non comune. Esiste addirittura un termine specifico per definire questa situazione, Maskne.
 
In questo momento il consiglio è quello di idratare la pelle anche nella detersione e quello di utilizzare polveri sottili.
 
Ci troviamo spesso di fronte a un misto di impurità per inquinamento, ispessimento, arrossamento e quasi un’escoriazione come se avessimo preso troppo sole.
Questo è il risultato della mascherina.
 
Non bisogna assolutamente aggredire la pelle nel tentativo di rimuovere le impurità. Dobbiamo rinnovare, idratare, nutrire e proteggere.
 
L’ispessimento è particolare e momentaneo, per questo non bisogna cercare di rimuoverlo aggredendolo.
Anche la pelle che normalmente avremmo trattato come impura, ora capita di trattarla come pelle disidratata per ripristinare la situazione originale.
 
Si presenta un nuovo inestetismo che però possiamo trattare. Ci siamo trovate di fronte alla necessità di rivalutare i prodotti da utilizzare in centro. La richiesta del momento è proprio quella di trattare il viso in centro e di come proseguire questa cura a casa per riequilibrare.”
 

Dobbiamo trattare anche la cosa in modo preventivo?

“Sicuramente, anche perché il freddo deve ancora arrivare e questo peggiorerà ulteriormente la situazione. Bisogna assolutamente imparare a capire come prendersi cura della propria pelle in modo del tutto nuovo.
 
Questo vale anche per la pelle delle mani che sono costantemente sottoposte ad igienizzanti alcolici e molto aggressivi. Sulle mani è consigliabile fare degli scrub. Laddove, come abbiamo detto, sul viso è opportuno sospenderli, per le mani è un trattamento che in questo momento è particolarmente indicato.”
 
“Nel mio centro ci approcciamo proprio con un trattamento in step e personalizzati sulla persona, sul tipo di pelle in quel preciso momento.”
 

Come si scelgono i prodotti?

“Innanzitutto in base alle abitudini della persona. Il cambiamento e il peggioramento della nostra pelle è dovuto anche al nostro stile di vita. I trattamenti d’urto di certo fanno un bellissimo effetto immediato ma va prima capita la reale situazione per apportare un supporto e un beneficio reale e duraturo.”
 

I trattamenti poi vengono continuati a casa?

“Assolutamente si, ora abbiamo dei buster che così specifici non li avevano mai fatti.
 
Le cure vengono protratte per un mese e possono essere ripetute per due volte all’anno.
 
Solitamente i trattamenti vengono presi in considerazione quando si cominciano a vedere le prime rughe ma in realtà anche donne giovanissime hanno bisogno di conoscere e di trattare la pelle prima delle rughe, in particolare in questo momento”.
 

In conclusione, proprio come facciamo per il nostro sorriso, è importante imparare a prenderci cura di noi stessi a 360° perché il nostro sorriso dipende non solo dalla situazione estetica dei nostri denti ma da come ci sentiamo nell’insieme della nostra persona.
 
Per sorridere veramente è necessario sentirci bene con noi stessi ed è quello che cerchiamo di stimolare in ogni nostro paziente.
 
Per vedere tutto l'intervento di Antonella Calboli guarda il video qui sotto:
 
 
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