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Dentifrici con fluoro valutazioni e scheda

Lo ione fluoruro è il 13° elemento più abbondante nella crosta terrestre. Lo possiamo ritrovare nell'acqua potabile, nel latte umano o di mucca, nel the, nel pesce azzurro e nei gamberi.

Perché è importante utilizzare dentifrici che contengano fluoro?  

Ci viene spesso consigliato di utilizzare dentifrici che lo contengano, ma come mai?

Il fluoro è in grado di controllare precocemente l'insorgenza della carie!

Inattiva infatti i batteri coinvolti nel processo di formazione della carie e rende la superficie del dente maggiormente resistente. Per questo motivo quella che viene chiamata "fluoroprofilassi" rappresenta uno degli aspetti fondamentali che riguardano la prevenzione della carie. Esistono due tipi di fluoroprofilassi, una sistemica, che quindi interessa l'intero organismo, e una topica, che consiste nell'applicazione locale di un prodotto contenente fluoro. Per quanto riguarda quella sistemica, che viene realizzata in circa 60 paesi nel mondo, viene regolata una concentrazione di fluoro nelle acque potabili in maniera da garantire un livello adeguato alla comunità.

In Italia non esistono normative riguardanti la fluorazione artificiale delle acque ma, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), il 46.5 % degli italiani non beve acqua di rubinetto!

Un'alternativa può essere costituita dall'assunzione di fluoro con compresse che devono essere assunte con diverse concentrazioni a seconda dell'età dell'individuo e della concentrazione già presente nell'acqua potabile (vedi tabella).

In caso di eccessiva assunzione l'effetto collaterale più comune è costituito della comparsa di macchie biancastre diffuse, quadro definito come "fluorosi".

Per quanto riguarda invece la fluoroprofilassi topica questa può essere domiciliare o professionale. Domiciliare in caso di utilizzo di dentifrici e colluttori con fluoro, professionale in caso di applicazione topica di gel e vernici, eseguita presso lo studio del dentista. Generalmente quest'ultima viene consigliata in caso di elevato rischio di insorgenza di carie o in caso di trattamenti ortodontici che rendano complesso il mantenimento igienico.

E' stata evidenziata una riduzione di incidenza di carie nei bambini del 15-30% con l'utilizzo regolare di dentifrici con il fluoro! La frequenza dello spazzolamento però, per ottenere un'adeguata protezione, deve essere di almeno 2 volte al giorno.

Esistono diversi tipi dentifrici con diverse concentrazioni di fluoro. Secondo le ultime linee guida dai 6

mesi ai 6 anni la fluoroprofilassi può essere effettuata attraverso l'uso di un dentifricio contenente almeno 1000ppm di fluoro, 2 volte al giorno, con un dosaggio che viene chiamato pea-size (lo spazzolino va solo “sporcato” col dentifricio).

E' molto importante una supervisione attenta da parte del genitore della dose di dentifricio somministrata al bambino per ridurre al minimo il rischio di fluorosi. Dopo i 6 anni è consigliato l'utilizzo di un dentifricio con la stessa concentrazione e con un quantitativo normale.