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Disallineamento dei Denti - Malocclusioni nei Bambini

La malocclusione è un argomento particolarmente importante per tutti i genitori, maestre/i d'asilo, educatori e per tutte quelle persone che, vivendo a stretto contatto con i bambini hanno la possibilità di osservare i loro cambiamenti e prevenire un problema che, se non risolto in maniera preventiva, si trasformerebbe in causa di dolore e disagio per il bambino e che in fase adulta, con molte probabilità, lo costringerebbe ad un intervento.
 
 
Laddove negli adulti si va ad intervenire sul posizionamento dei denti, nei bambini è possibile agire direttamente sulla struttura scheletrica, sulla morfologia ossea.
 
Negli adulti si interviene in caso di affollamento, spaziatura, disallineamento, denti sopra o sotto avanti, morso aperto o coperto.
 
Nei bambini, invece, è importante adoperarsi in determinati momenti in quanto intervenendo sullo scheletro, siamo in grado di favorire l’eruzione corretta dei denti senza dover correggere lo spostamento dei denti in età adulta attraverso la chirurgia.
 
 
ORTODONZIA INTERCETTIVA E FUNZIONALE:
 
Negli adulti gli obiettivi sono principalmente estetici e funzionali, legati alla masticazione.
 
Nei bambini, lo scopo è quello di ottenere lo spazio per l’eruzione dei denti e la corretta morfologia ossea. Non a caso, questo ramo dell’ortodonzia prende il nome di ortodonzia intercettiva in quanto ci consente di intercettare le problematiche future evitandole. Laddove, invece, andiamo ad influenzare la crescita della base scheletrica dell’osso, ci troviamo di fronte ad un caso di ortodonzia funzionale.
 
Data l’opportunità di intercettare ed influenzare eventuali problematiche, è fondamentale monitorare la crescita del bambino, in maniera da capire per tempo quando intervenire.
 
 
Quando è opportuno effettuare una prima visita?
 
Se consideriamo l’aspetto emotivo, legato all’approccio con lo studio e con la figura del dentista, si può pensare di fissare una visita conoscitiva verso i 3 anni.
 
Questo favorisce il contatto del bambino con l’ambiente medico, dandogli l’opportunità di ambientarsi in maniera preventiva e di non essere catapultato in un mondo completamente nuovo nel momento della visita vera e propria.
 
Per quanto riguarda l’aspetto più importante e complesso delle abitudini viziate, invece, è opportuno fissare una visita intorno ai 4, 5 anni, per evitare che comportamenti scorretti, portino i denti a cariarsi.
 
Come si sviluppa la bocca del bambino? Quando intervenire?
 
Prima si sviluppa la mascella, poi la mandibola. Sapere quando queste ossa si sviluppano, ci da l’opportunità di sapere esattamente quando agire su una o sull’altra.
 

Vediamo assieme quali possono essere i vari tipi di malocclusioni nei bambini:

 

- MANCANZA DI SPAZIO PER ERUZIONE DENTI PERMANENTI:
 
È possibile che, i denti da latte, più piccoli, siano posizionati perfettamente ma che, nel momento in cui avviene la permuta con i denti permaneneti, questi, più grandi, non trovino lo spazio sufficiente per erompere.
 
Intervenendo nel momento giusto possiamo favorire lo sviluppo delle ossa e di conseguenza la normale eruzione.
 
Se aspettiamo, al contrario, non sarà più possibile intervenire sulla struttura ossea e dovremo intervenire chirurgicamente sullo spostamento dei denti.
 
Quando Marco è venuto da noi, accompagnato dalla sua mamma, aveva 7 anni ed era molto soddisfatto dei suoi dentini! 😀
 
D’altra parte perché non esserlo? Qualche piccola carietta a parte, i suoi denti erano belli bianchi e apparentemente allineati in maniera perfetta! Non sembrava esserci alcuna complicazione all'orizzonte!
 
Eppure, di li a poco, la situazione di Marco è cambiata completamente!
 
A causa di una perdita prematura di alcuni denti da latte, gli altri denti, non essendo più bloccati, si sono spostati occupando dello spazio che non avrebbero dovuto occupare perché previsto per i futuri denti permanenti.
 
Fortunatamente siamo intervenuti subito, scongiurando gravi problematiche future! 😀💪🏽
 
Se non l'avessimo fatto, quando gli incisivi permanenti di Marco avrebbero cercato di erompere non avrebbero trovato lo spazio per farlo. Sarebbero riusciti comunque a trovare una via per uscire ma si sarebbero posizionati in maniera completamente storta e, a quel punto, non avremmo più potuto intervenire dal punto di vista scheletrico. Una volta avvenuta l'ossificazione, avremmo dovuto intervenire chirurgicamente e togliere dei denti.
 
Al momento il percorso non è concluso ma siamo già riusciti a creare il posto per i suoi incisivi! 🦷
 

 
- DEVIAZIONE DELLA MANDIBOLA:
 
Il palato stretto può portare anche ad una deviazione della mandibola che, se da bambini è risolvibile, da adulti offre come unica soluzione: il riposizionamento chirurgico.
 
Espandendo il palato nel momento corretto, invece, si riesce a riposizionare la mascella senza ricorrere alla chirurgia.
 
 
Nessuno più di una mamma o di un papà, riesce ad accorgersi dei cambiamenti dei propri figli. 👶🏽👧🏽
 
Ed è proprio il caso della mamma di Cecilia che, osservando la crescita di sua figlia, non ha potuto che notare come, il suo modo di chiudere la bocca, presentasse delle anomalie che si notavano anche osservando la linea che portava dal suo naso alla sua bocca! Appariva storta ma non aveva idea del perché!
 
La Dottoressa Martina, da subito è riuscita ad identificare il problema entrando immediatamente in empatia con quella bambina allegra e peperina!🤗
Cecilia ha una deviazione completa della mandibola da un lato.
 
Avendo il palato stretto, la mandibola non sapeva da che parte posizionarsi ed era completamente deviata.
 
Altre figure mediche le avevano proposto degli esercizi per la muscolatura che, forse, avrebbero potuto apportarle dei benefici ma, di certo, non avrebbero potuto essere risolutivi perché, il problema, era di altra natura. Il suo palato stretto!
 
Se non fossimo intervenuti in quel momento, espandendolo, a distanza di 10 anni, la deviazione sarebbe stata scheletrica e correggibile solo in maniera chirurgica tramite un riposizionamento.
 
Invece ci è bastato espandere il palato grazie ad un apparecchio correttivo per riuscire a riposizionare la mandibola di Cecilia e fare in modo che non andasse in contro al disagio di un difetto che sarebbe stato molto evidente, evitandole fastidio e dolore ma, soprattutto, di sottoporsi da grande ad un intervento chrirurgico.
 

 
- RISCHIO DI IMPATTAMENTO CANINO:
 
Esistono delle situazioni in cui, i canini, sono direzionati nella maniera sbagliata e non escono mai perché, toccandosi con gli altri denti, non riescono ad erompere e rimangono nel palato.
 
Espandendo la mascella, anche in questo caso, i canini si riposizionano e riescono a scendere.
 
Queste radiografie panoramica che lasciano sempre stupefatti e affascinati i bambini, spesso creano perplessità nei genitori che non sono sempre favorevoli a farvi sottoporre i loro figli.🤔
Perché è tanto importante farla?
 
Partiamo dal presupposto che la indichiamo mai inutilmente. 😊
 
Ci sono situazioni in cui risultano necessarie perché sono indispensabili per capire se il bambino ha tutti i denti e come sono posizionati.
 
Ci sono casi in cui, senza la radiografia ci ritroveremmo di fronte a dei denti che, per qualche motivo, non riescono ad erompere e riuscire ad intercettare il problema è fondamentale mentre, intervenire in maniera tardiva, diventerebbe impegnativo. Facendolo subito siamo in grado di riposizionarli in maniera molto semplice e non invasiva!
 
Ma una cosa è certa, è meglio una radiografia preventiva che un intervento correttivo!😊 
 

 
- RETRUSIONE MASCELLARE:
 
In questo caso, abbiamo parte della mascella poco sviluppata, posizionata in posizione arretrata. Lo sviluppo, anche in questa situazione, se preso per tempo, può essere favorito dall’apparecchio.
 
In una seconda fase, invece, si va ad intervenire sullo sviluppo della mandibola.
 
Se il mento si trova in una posizione arretrata perché la mandibola è arretrata e interveniamo sullo sviluppo della stessa, anche l’impatto del profilo, dello scheletro cambia completamente e i denti, di conseguenza, si posizionano correttamente, evitando un problema di malocclusione futuro.
 
Intercettare i problemi di mancanza di spazio per l’eruzione dei denti è fondamentale.
 
Può capitare che, la perdita prematura dei denti da latte, faccia spostare gli altri denti che, occupando maggiore spazio, finiscono per impedire l’eruzione dei denti definitivi.
È necessario intervenire immediatamente per evitare che i denti rimangano incastrati causando moltissimi problemi.
 
La consapevolezza delle conseguenze della malocclusione, dovrebbe sensibilizzare i genitori sull’importanza di consentire ai figli di vivere una vita serena, lontani da gravi problematiche ai denti dolorose e traumatiche.
 
Quando Emma ha incontrato la dottoressa Martina per la prima volta, il suo problema era evidente! 👩🏽‍⚕️
 
Aveva la parte sopra della mascella poco sviluppata ed era posizionata in senso arretrato. Non c'erano alternative: bisognava intervenire e così abbiamo fatto!
 
Se avessimo aspettato, non saremmo riusciti a risolvere il problema senza chirurgia e, invece, avendola presa in tempo, siamo riusciti ad aiutarla anche per il futuro sviluppo della mandibola!
 
Molti anni prima, il papà di Emma, aveva vissuto lo stesso problema ma con un pizzico di fortuna in meno! Non essendo riuscito a prenderlo in tempo ha dovuto intervenire chirurgicamente.
 
Questo aspetto della sua vita ha inciso negativamente in diversi fronti. A livello fisico, estetico, sociale, ha sempre risentito moltissimo di questo problema e proprio per questo motivo, avrebbe fatto qualsiasi cosa perché Emma non si ritrovasse a vivere quella stessa agonia!
 
La crescita dei bambini va monitorata sempre e con costanza, ancor di più se pensiamo che potrebbe esserci una famigliarità e abbiamo vissuto un episodio traumatico!
 

Perché quindi è così tanto importante intervenire subito?

 
Si interviene sui bambini per non fare della terapia sugli adulti. Grazie ad interventi preventivi, del tutto non invasivi, si evitano interventi chirurgici e anni di dolori e di problemi estetici e funzionali.
 
È fondamentale trasferire il concetto della prevenzione ai genitori perché è il genitore che decide per il figlio. La decisione di portare un apparecchio correttivo non spetta al bambino, ma al genitore che decide se spianare o meno la vita del figlio scegliendo se prevenire subito o curare dopo.
 
Credere che i denti da latte si perdano e questo renda la prevenzione non necessario se non addirittura inutile, è un concetto che va sradicato dalla nostra mente perché, è proprio quando siamo in presenza della dentatura decidua che si determina e influenza il futuro del bambino.
 
Intervenire per tempo garantisce, inoltre, una salute completa del bambino, in quanto, i problemi ai denti, agiscono anche sull’autostima, creando uno squilibrio dello stesso che, vergognandosi della bocca, subisce un’inibizione a livello sociale, in cui il rapporto con i pari è limitato e non spontaneo.
 
Far crescere i bambini con delle abitudini corrette, fa in modo che divengano adulti consapevoli che vivono la salute dentale e generale in un’ottica positiva, sempre volta alla prevenzione
 

Quindi non aspettare che sia troppo tardi, agisci subito! Prenota una visita per il tuo bambino/a chiamandoci al numero 040 77 23 38!

 


Guarda il Video spiegazione della Dottoressa Martina Caneva - Ideatrice del Programma Sorridi con Martina: