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Impianti dentali a Trieste: tutto quello che devi sapere prima di decidere

Impianti dentali a Trieste – Guida del Dott. Marco Caneva, Studio Dentistico Caneva
Impianti dentali a Trieste – Studio Dentistico Dott. M. Caneva, Via di Donota 3

A cura del Dott. Marco Caneva — Odontoiatra esperto in Implantologia, Studio Dentistico Caneva, Trieste.
Dottorato di Ricerca in Implantologia, pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, oltre 35 anni di esperienza in riabilitazioni implantari complesse.


C'è un momento preciso in cui perdi un dente. A volte è improvviso — un trauma, una frattura. A volte arriva dopo anni di problemi ignorati. In entrambi i casi, quello che rimane non è solo uno spazio vuoto in bocca.

È un'insicurezza che si insinua nel sorriso. È la tendenza a coprire la bocca con la mano nelle foto, a masticare sempre dallo stesso lato, a evitare certi cibi. Piccole rinunce quotidiane che sembrano banali, ma che nel tempo cambiano il modo in cui ti senti — e il modo in cui gli altri ti percepiscono.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sai di cosa parliamo. E allora è giusto che tu sappia anche questo: esiste una soluzione che non è un compromesso. Si chiama impianto dentale, e oggi è la risposta più affidabile e duratura alla perdita di un dente.


Perché non ignorare un dente mancante (anche se non si vede)

Le conseguenze di un dente mancante: riassorbimento osseo e spostamento dei denti
Il costo nascosto di un dente mancante: atrofia ossea, spostamento dei denti adiacenti e allungamento degli antagonisti.

La prima cosa che molti pensano quando perdono un dente è: "È in fondo, non si nota". O anche: "Per ora me la cavo lo stesso".

È comprensibile. Ma è anche un errore che si paga nel tempo.

Quando un dente viene a mancare, l'osso sottostante inizia immediatamente a riassorbirsi. Senza la stimolazione della radice, l'osso si atrofizza — e con lui si modificano i denti adiacenti che tendono a inclinarsi verso lo spazio libero, e la masticazione si redistribuisce in modo scorretto, creando sovraccarichi su altri denti.

In parallelo, i denti antagonisti (quelli del lato opposto) tendono ad allungarsi verso il basso, perdendo il loro punto di contatto naturale. Quello che sembrava un problema isolato diventa, nel giro di pochi anni, un problema che coinvolge anche altri denti e la masticazione.

Non aspettare. Ogni mese che passa rende il percorso più complesso — e spesso più costoso. Nel nostro studio a Trieste lo vediamo spesso: pazienti che arrivano dopo anni di rimandi, con una situazione ossea che nel frattempo si è complicata.